Iscrivetevi alla nostra newsletter per ricevere informazioni, novità, approfondimenti e promozioni.
Polpo che nuota in acqua blu con i tentacoli distesi

I polpi hanno tre cuori: 10 curiosità sui polpi

Se pensavi che il cuore fosse uno solo, il polpo è qui per smentirti. Questo animale ne ha tre, e non è nemmeno la cosa più strana che lo riguarda. Il polpo è una delle creature più aliene e affascinanti del nostro pianeta: cambia colore in un istante, ragiona con le braccia e ha un sangue che non è rosso ma blu.

Il video breve che gli ho dedicato ha incuriosito parecchie persone, così ho raccolto qui dieci curiosità vere sui polpi, spiegate in modo semplice. Preparati, perché alcune sembrano fantascienza e invece sono pura biologia.

1. Hanno davvero tre cuori

Partiamo dal fatto più famoso. Il polpo ha tre cuori: due si occupano di spingere il sangue verso le branchie, dove si carica di ossigeno, mentre il terzo, quello centrale, lo distribuisce a tutto il resto del corpo.

C’è un dettaglio curioso: il cuore centrale smette di battere quando il polpo nuota. Ecco perché preferisce camminare sul fondale invece di nuotare, che lo affatica molto di più.

2. Il loro sangue è blu

Il nostro sangue è rosso perché trasporta l’ossigeno con il ferro. Quello del polpo lo trasporta con il rame, attraverso una sostanza chiamata emocianina, e questo lo rende blu.

Non è un vezzo estetico. Il sangue al rame funziona molto meglio nelle acque fredde e povere di ossigeno degli abissi, dove molti polpi vivono. Un adattamento perfetto all’ambiente in cui si sono evoluti.

3. Hanno nove “cervelli”

Questa è forse la più incredibile. Il polpo ha un cervello centrale, ma ha anche un ammasso di neuroni in ciascuno degli otto tentacoli. In pratica, come se avesse nove cervelli.

Circa due terzi dei suoi neuroni si trovano nelle braccia, non nella testa. Ogni tentacolo può muoversi, toccare ed esplorare in parte da solo, mentre il cervello centrale pensa ad altro. È un modo di “ragionare” completamente diverso dal nostro.

4. Sono sorprendentemente intelligenti

I polpi aprono barattoli chiusi per raggiungere il cibo, risolvono piccoli labirinti e riconoscono le persone. Alcuni raccolgono gusci di noce di cocco e li usano come rifugio portatile, uno dei rari casi di uso di strumenti nel regno animale.

In cattività sono famosi per le fughe: si infilano in tubi e fessure, e c’è chi giura che aspettino il momento in cui nessuno guarda. Se le meraviglie nascoste della natura e della scienza ti affascinano, sono lo stesso tipo di sorprese che trovi nella raccolta di scoperte scientifiche poco conosciute.

5. Cambiano colore pur essendo daltonici

La pelle del polpo è coperta di minuscole cellule chiamate cromatofori, che gli permettono di cambiare colore e persino consistenza in una frazione di secondo, mimetizzandosi con qualsiasi fondale.

Il paradosso è che i polpi sono quasi certamente daltonici: non vedono i colori come li vediamo noi. Come facciano a intonarsi così bene all’ambiente resta uno dei misteri più discussi dagli scienziati.

6. Possono perdere un braccio e farlo ricrescere

Se un predatore afferra un tentacolo, il polpo può sacrificarlo e scappare. Non è un dramma come sembra: il braccio ricresce nel giro di qualche settimana, completo di neuroni e ventose.

È una capacità di rigenerazione che la medicina studia con grande interesse, perché noi mammiferi ne siamo praticamente privi.

7. Sparano inchiostro per sparire

Quando sono in pericolo, molti polpi rilasciano una nuvola di inchiostro nero. Serve a due cose: crea una cortina che confonde la vista del predatore e contiene sostanze che ne disturbano l’olfatto.

Nel frattempo il polpo cambia colore e schizza via, lasciando l’aggressore a inseguire una nuvola. Una via di fuga degna di un film.

8. Passano da qualsiasi fessura

Il polpo non ha ossa. L’unica parte dura del suo corpo è il becco, simile a quello di un pappagallo. Questo significa che può schiacciarsi e passare attraverso qualsiasi apertura più grande del becco.

Un polpo grande come un pallone può infilarsi in un buco del diametro di una moneta. È la ragione per cui negli acquari serve chiudere ogni minima fessura.

9. Vivono pochissimo

Nonostante tutte queste doti, i polpi hanno una vita breve. La maggior parte vive tra uno e due anni. Le femmine covano le uova con dedizione totale, smettono di mangiare e muoiono poco dopo la schiusa.

È un finale malinconico per un animale così straordinario, e uno dei motivi per cui gli scienziati faticano ancora a studiarli a lungo.

10. Assaggiano con le ventose

Le ventose del polpo non servono solo ad afferrare. Sono ricoperte di recettori che gli permettono di sentire il sapore di ciò che toccano. In pratica, il polpo assaggia il mondo con le braccia.

Mentre esplora una tana o un oggetto, sta già capendo se c’è qualcosa di buono da mangiare, senza portarlo alla bocca. Tocco e gusto per lui sono la stessa cosa.

DA SCOPRIRE

Ti piacciono le meraviglie nascoste della scienza?

Il polpo è solo l’inizio. Scopri una raccolta di scoperte scientifiche sorprendenti e poco raccontate, spiegate in modo semplice.

SCOPRI DI PIÙ

Il polpo, un piccolo alieno del nostro mare

Tre cuori, sangue blu, nove cervelli e la capacità di sparire in una nuvola di inchiostro. Il polpo mette insieme una serie di caratteristiche così lontane dalle nostre da sembrare arrivato da un altro pianeta, eppure vive nei nostri mari.

Ed è forse questa la cosa più bella: non serve guardare le stelle per trovare qualcosa di davvero alieno. A volte basta guardare sotto la superficie del mare. Se ti piace ascoltare storie e curiosità mentre fai altro, molte di queste meraviglie le ritrovi anche tra gli audiolibri di scienza e natura.

Domande frequenti sui polpi

Quanti cuori ha un polpo?

Il polpo ha tre cuori. Due spingono il sangue verso le branchie per ossigenarlo, mentre il terzo, centrale, lo distribuisce al resto del corpo. Il cuore centrale si ferma quando il polpo nuota, per questo preferisce camminare sul fondale.

Perché il sangue del polpo è blu?

Perché trasporta l’ossigeno usando il rame invece del ferro, attraverso una sostanza chiamata emocianina. Il sangue al rame è più efficiente nelle acque fredde e povere di ossigeno in cui vivono molti polpi.

È vero che i polpi hanno nove cervelli?

In un certo senso sì. Il polpo ha un cervello centrale e un gruppo di neuroni in ognuno degli otto tentacoli. Circa due terzi dei suoi neuroni si trovano nelle braccia, che possono muoversi ed esplorare in modo parzialmente autonomo.

Quanto vive un polpo?

La maggior parte dei polpi vive tra uno e due anni. Le femmine, dopo aver covato le uova senza mangiare, muoiono poco dopo la schiusa.

I polpi sono intelligenti?

Molto. Aprono barattoli, risolvono labirinti, riconoscono le persone e alcuni usano gusci come rifugio. Sono considerati tra gli animali invertebrati più intelligenti in assoluto.

Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo e aiuta altri a scoprirlo!
Facebook
Twitter
Email
Print

Non lasciare il caos a chi ami. Metti ordine oggi.

Copertina del Dossier Eredità Digitale: un libro blu navy con scritte in oro su una scrivania elegante, guida per la successione digitale.

La guida operativa passo-passo per proteggere conti, password e ricordi digitali e trasferirli in sicurezza ai tuoi eredi (senza rischi).